COSTA D’AVORIO

COSTA D’AVORIO

“Sono arrivato in Costa D’Avorio subito dopo la fine della lunga guerra civile dove CIAI mi aveva mandato per capire cosa fosse possibile fare per i bambini.
Da dove ricominciare? La risposta più semplice è stata facciamoli tornare a scuola! Come? Le poche scuole informali esistenti nei villaggi erano state distrutte.

Abbiamo cominciato costruendone 14 nei villaggi della regione del Boukani. Mentre mattone dopo mattone le scuole sono state costruite, la situazione nel paese si è normalizzata.

In accordo con i capi villaggio abbiamo convocato le famiglie: erano tantissime. Quando diciamo loro che finalmente potevano far tornare i figli a scuola, molti rispondono che alcuni a scuola non li avevano mai mandati perché la scuola costa troppo. L’istruzione primaria in Costa d’Avorio è obbligatoria e gratuita, ma poi concretamente non è così.
Inoussa uno dei papà presenti, ci racconta che i kit scolastici che il governo dovrebbe fornire, non arrivano ovunque e lui dovrebbe comprare il materiale per tutti i suoi figli; non riesce a mandarli a scuola tutti e 5, solo 3. In più i soldi sono a malapena sufficienti per matite e quaderni ma non per i libri. Sono in tanti ad avere  lo stesso problema.

Dopo un’intera giornata passata a sentire racconti come quello di Inoussa, ci siamo convinti che per far andare i bambini a scuola e costruire le scuole non è abbastanza. Con questo progetto vogliamo fare in modo che tutti i 5 figli di Inoussa e tanti altri bambini come loro possano andare a scuola”.

Daouda Outtara – Rappresentante per CIAI in Costa d’Avorio