ETIOPIA

ETIOPIA

Arif e Bethlem

vivono in un villaggio del Gamo Gofa al sud dell’Etiopia. E’ una zona montagnosa, isolata, priva di infrastrutture dove le famiglie vivono in condizioni di povertà estrema. I bambini e ragazzi del Gamo Gofa sono tristemente famosi per il fenomeno del “traffico”. I bambini vengono prelevati dalle loro case o ceduti con inganno a “mercanti” senza scrupoli che li illudono con false promesse  per poi venderli o sfruttarli nei laboratori di tessitura, nelle piantagioni o, per le bambine, nella prostituzione.

Arif e Bethlem non sanno cosa significa essere trafficati ma sono bambini a rischio; è importante che frequentino la scuola come tutti i bambini della loro età.

Sostenere a distanza un bambino come Arif e Bethlem significa anche sensibilizzare la famiglia, la comunità, le autorità e anche la polizia sul fenomeno del traffico; significa stare vicino ai bambini, facendo in modo che frequentino la scuola e che siano tutelati e protetti.

Aiutaci a proteggere altri bambini come Arif e Bethlem.

Qui i dettagli del progetto

La famiglia di Elsabet

non può provvedere alla sua educazione. La bambina appartiene ad una famiglia povera di mendicanti che non ha la possibilità di mettere la scuola al primo posto per la crescita della figlia. Vivono in uno slum,  un posto dove nessuno vorrebbe vivere. Anche Elsabet è spesso costretta a mendicare in città insieme al fratello più piccolo. In alcuni quartieri di Addis Abeba spesso i bambini affollano le strade, soli e privi di qualsiasi tutela. A Gulele c’è una scuola gestita da suore che accoglie, pur con numerose difficoltà, questi bambini vulnerabili. C’è anche una mensa scolastica e per le famiglie come quella di Elsabet questo fa davvero la differenza. Avere la certezza di un pasto garantito al giorno è un forte stimolo a mandare a scuola i bambini.

Un sostegno a distanza per  i bambini come Elsabet è il primo passo verso un futuro migliore.

Qui i dettaglio del progetto