LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

In quali paesi è possibile attivare un sostegno a distanza con CIAI?

Burkina Faso, Cambogia, Costa d’Avorio, Etiopia e India sono i Paesi in cui CIAI ha attivi dei programmi di sostegno a distanza.

Cosa riceve il bambino sostenuto? Come viene gestita la quota?

Il tuo contributo supporta il progetto che portiamo avanti nella comunità del bambino che sostieni.
Il bambino è inserito all’interno di un progetto che coinvolge altri bambini, le loro famiglie e la comunità in cui vivono. A tutti i bambini sostenuti è garantita l’educazione attraverso materiale scolastico e attività didattica. A seconda dei progetti sono offerti anche servizi come: mensa, attività doposcuola e formazione per gli insegnanti e per i genitori.

Cosa riceve chi attiva un sostegno a distanza?

Una scheda iniziale con la foto e i dati del bambino o della bambina sostenuto/a e informazioni sulla famiglia e sul contesto in cui vive. Almeno una volta l’anno una foto aggiornata e informazioni sull’andamento scolastico e una letterina o disegno.

Donazione richiesta

310 euro l’anno. E’ possibile versare il contributo con quote semestrali o mensili.

Come viene utilizzata la quota del sostegno a distanza?

CIAI destina l’83% dei fondi raccolti alla realizzazione dei progetti, una quota pari al 17% dei fondi raccolti viene utilizzata per le spese amministrative e di gestione (dati da ultimo bilancio certificato 2017).

Quanto dura un sostegno a distanza?

Il sostegno accompagna ogni bambino nel suo percorso scolastico ed è preferibile che il sostenitore possa garantire un impegno continuativo. Non si tratta comunque di un vincolo, in qualsiasi momento è possibile interromperlo dandone tempestiva comunicazione a CIAI.

In molti Paesi soprattutto nelle zone rurali (in Etiopia, in Burkina Faso e Costa d’Avorio) il percorso scolastico dei bambini è legato al ciclo primario. In questi casi quindi al termine del ciclo primario si conclude il sostegno a distanza per quel bambino. Al sostenitore viene opportunamente comunicato e viene proposto un altro bambino dello stesso progetto da sostenere a distanza.  Il sostegno potrà così continuare con un altro bambino. Il sostenitore ha la certezza di aver offerto al bambino una grande opportunità: per lui e per il contesto in cui vive aver completato il percorso primario è un successo e un’occasione straordinaria.

Continuerò a sostenere sempre lo stesso bambino?

Può capitare che durante il percorso scolastico il bambino esca dal programma di sostegno a distanza. Questo può accadere per svariati motivi fra i quali: il trasferimento della famiglia, il miglioramento delle sue condizioni economiche oppure il completamento o l’abbandono del ciclo scolastico. In questi casi al sostenitore viene inviata una comunicazione e viene affidato un nuovo bambino.

Può anche capitare che CIAI decida di spostarsi in un’area più bisognosa di aiuto e non essere più presente nell’area in cui vive il bambino. Anche in questo caso al sostenitore viene inviata una comunicazione con la proposta di sostenere un altro bambino.

Immaginiamo il dispiacere nel non avere più notizie del bambino sostenuto fino a quel momento, ma lasciare una comunità significa aver raggiunto gli obiettivi di cambiamento previsti dal progetto , significa averla resa un luogo più sicuro dove i bambini possono crescere.

Posso continuare ad avere contatti con il bambino anche se è uscito dal programma?

Purtroppo non è possibile. Non ci è possibile entrare in contatto con lui attraverso gli operatori sociali se il bambino si è trasferito altrove o ha interrotto gli studi; stessa cosa se si è concluso il programma in cui era inserito.

E’ possibile scrivere al bambino o ricevere risposte?

Si può scrivere al bambino, sempre attraverso CIAI, inviando la corrispondenza, possibilmente scritta in inglese/francese, alla nostra sede di Milano o per e-mail all’indirizzo sad@ciai.it. Non possiamo garantire la risposta da parte del bambino, per motivi organizzativi, logistici ma anche per non “obbligare” i bambini ad una corrispondenza non sempre facile. Una volta l’anno il sostenitore riceve comunque un aggiornamento sul bambino stesso (letterina o disegno).

E inviare regali al bambino?

L’esperienza di anni ci ha insegnato che è meglio evitare l’invio di regali per non creare invidie e differenze tra i bambini, invidie tra i bambini o i genitori stessi. Ci sono da considerare inoltre le spese di trasporto e gli oneri doganali spesso molto elevati, insieme a difficoltà di ritiro e consegna.

E possibile conoscere il bambino?

Sì, certo è possibile. Una volta all’anno il CIAI organizza un viaggio per i sostenitori a rotazione tra uno dei paesi in cui opera. In questo modo si dà al sostenitore la possibilità di conoscere il bambino ma anche di “toccare con mano” il contesto nel quale vive. Ad ogni sostenitore che sostiene un bambino nel Paese in cui si è scelto di fare il viaggio, viene inviata una lettera di “invito al viaggio”. Se un sostenitore decide di visitare individualmente il paese dove si trova il bambino sostenuto e desidera incontrarlo, deve avvisare con molto anticipo la sede di Milano per organizzare la visita con la sede locale. Agli incontri con il bambino sarà sempre presente un genitore del bambino o un tutore e una persona dello staff CIAI.

Le mie donazioni usufruiscono di benefici fiscali?

Sì, è possibile dedurre/detrarre le donazioni nella dichiarazione dei redditi. A marzo invieremo il riepilogo delle donazioni che effettuate in nostro favore l’anno precedente, da presentare al commercialista insieme alle ricevute del versamento.

Privacy e tutela dei bambini

Tutti i bambini entrano a far parte del programma di sostegno a distanza di CIAI solo con il consenso dei genitori e dei tutori.
Il benessere e la sicurezza dei bambini sono per noi prioritari. Per questo ti chiediamo di conservare con cura le foto e le schede con le informazioni sul bambino che sostieni. Tali informazioni possono essere condivise con gli amici sui social network solo a determinate condizioni che ti chiediamo di rispettare:

  • non indicare mai il cognome del bambino;
  • non esplicitare il nome del villaggio o della comunità in cui vive il bambino o tutte le informazioni che possano permettere di localizzare il bambino;
  • non pubblicare informazioni sensibili sul bambino o sulla sua famiglia, come le condizioni di salute.

Come posso aderire

E’ possibile attivare un sostegno a distanza da solo o suddividendo la quota con un’altra persona fino ad un massimo di 5 persone.

Come posso attivare un sostegno a distanza?

Compila il modulo di adesione indicando tutti i tuoi dati ma anche il Paese dove preferisci attivare il sostegno, la modalità di versamento che preferisci e anche la frequenza (versamento annuale, semestrale o mensile).
Al ricevimento della tua adesione l’ufficio Sostegni a Distanza provvederà ad inviarti la scheda del bambino o della bambina a cui sei stato abbinato.

Come mi comporto per i versamenti successivi al primo? I rinnovi?

In base alla frequenza e alla modalità di pagamento scelta in fase di adesione, CIAI provvederà a ricordarti con un mese di anticipo il versamento della quota di rinnovo del tuo sostegno (non previsto per i rinnovi mensili).

Ti consigliamo di valutare l’addebito automatico SEPA, un modo semplice e immediato per gestire il versamento dei rinnovi, soprattutto per il versamento mensile.

Cos’è il sostegno a distanza di gruppo?

E’ possibile coinvolgere altre persone, fino ad un massimo di 5, e suddividere la quota del sostegno a distanza. Di seguito una tabella riassuntiva delle quote in base alla numerosità del gruppo e alla frequenza di donazione:

In coppia        In tre      In quattro     In cinque

Annuale                     155 €             104 €         78 €                 62 €

Semestrale                 77,5 €            52 €          39 €                 31 €

Mensile                       13 €                9 €            7 €                    5 €

Come posso attivare un sostegno a distanza di gruppo?

Compila il modulo di adesione specifico “MODULO ADESIONE SAD DI GRUPPO” indicando tutti i tuoi dati, la modalità di versamento che preferisci e anche la frequenza (versamento annuale, semestrale o mensile).

NOTA Sarebbe preferibile indicare già in fase di adesione i nomi delle persone che faranno parte del gruppo in modo da stabilire con ciascuno la modalità di adesione scelta. Qualora non fosse possibile ti chiediamo di indicarci la tua disponibilità, provvederemo noi ad unirti ad altre persone.

Alla ricezione della tua adesione l’ufficio Sostegni a Distanza provvederà ad inviarti la scheda del bambino o della bambina a cui sei stato abbinato.

icona_contatti
Per ulteriori informazioni contatta l’ufficio Sostegni a Distanza CIAI al n. 02 84 84 41 oppure scrivete a sad@ciai.it.